Insurtech, Bequest raccoglie 1,7 milioni di sterline.
L’insurtech londinese Bequest ha ottenuto 1,7 milioni di sterline in un round di finanziamento seed guidato da Kuvi Capital e a cui hanno partecipato anche Clocktower Ventures e Form Ventures. Tutti e tre gli investitori entreranno a far parte del consiglio di amministrazione della società. Bequest utilizzerà i fondi per sviluppare ulteriormente la sua offerta prodotti.
La storia di Bequest
Fondata nel 2019 da James Buckey Thorp, Bequest fornisce assicurazioni vita digitali, offrendo protezione finanziaria a milioni di non assicurati. “Attualmente nel Regno Unito, 38 milioni di famiglie non sono protette e non sono assicurate – ha detto Thorp – Noi di Bequest vogliamo assicurarci che tutti siano coperti rendendo l’assicurazione riconoscibile, accessibile e a prezzi contenuti”. L’offerta assicurativa della startup guarda ai Millennials e fa rima con velocità. Thorp assicura che il processo di acquisto delle polizze vita sulla piattaforma di Bequest dura appena 15 minuti. La polizza può essere modificata fino a un numero di tre volte. Oltre a fornire coperture vita, la società vuole educare i suoi clienti con contenuti di cultura assicurativa pubblicati sul suo sito. Thorp ha spiegato che Bequest vuole rimuovere la discriminazione sulla salute mentale. La startup, a detta del suo fondatore, è il primo assicuratore sulla vita a pagare in caso di suicidio senza il canonico periodo di attesa di 12 mesi.
Come molte altre insurtech, anche Bequest ha conosciuto un aumento della domanda durante la pandemia. “Abbiamo assistito a una crescita di oltre il 4050% delle richieste di assicurazione sulla vita” ha rivelato Thorp. Nello stesso periodo, la società ha lanciato anche un servizio di redazione di testamenti.
Seguici sui nostri canali social: Facebook e Twitter
Leggi tutte le nostre notizie cliccando QUI